{"id":9635,"date":"2021-09-04T02:13:55","date_gmt":"2021-09-04T03:13:55","guid":{"rendered":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/isola-di-santa-maria-lisola-gialla\/"},"modified":"2021-09-04T02:13:55","modified_gmt":"2021-09-04T03:13:55","slug":"isola-di-santa-maria-lisola-gialla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/isola-di-santa-maria-lisola-gialla\/","title":{"rendered":"Isola di Santa Maria (l&#8217;isola gialla)"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Santa-Maria-Google-Maps-1024x584.jpg\" alt=\"Santa Maria Azzorre Mappa\" width=\"662\" height=\"378\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/@36.9677164,-25.1225204,11.94z\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Santa Maria-Azzorre &#8211; Google Maps<\/a><\/p>\n<h2>GEOGRAFIA<\/h2>\n<p>L&#8217;isola di Santa Maria, lunga 16,6 km e con una larghezza massima di 9,1 km, ha una superficie di 97 km2. Vi abitano 5.552 persone (dati del 2011). Santa Maria, insieme a S\u00e3o Miguel, che dista 81 km, fa parte del Gruppo Orientale dell&#8217;arcipelago.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Santa-Maria-Azzorre-1024x683.jpg\" alt=\"Santa Maria Isola delle Azzorre\" width=\"662\" height=\"442\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo punto pi\u00f9 alto (587 m) \u00e8 Pico Alto, a 36\u00b0 58&#8217;59&#8221; di latitudine nord e 25\u00b0 05&#8217;26&#8221; di longitudine ovest.<\/p>\n<h2>STORIA<\/h2>\n<p>Alcuni attribuiscono la scoperta dell&#8217;isola a Diogo de Silves, probabilmente nel 1427. Altri propongono il nome di Gon\u00e7alo Velho Cabral, marinaio e frate dell&#8217;Ordine di Cristo, e l&#8217;anno 1431, ma \u00e8 quasi certo che il contatto iniziale con i  <a href=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/azores-islands-a-paradise-to-discover\/\">Isole Azzorre<\/a>  \u00e8 avvenuta proprio a Santa Maria, e che la prima esperienza di popolamento \u00e8 stata fatta qui, intorno al 1439, quando il capit\u00e3o-donat\u00e1rio (una sorta di governatore) Gon\u00e7alo Velho e un gruppo di coloni si stabilirono a Praia dos Lobos .<\/p>\n<p>La storia delle Azzorre<\/p>\n<p>L&#8217;arrivo di altre famiglie dal Portogallo continentale, in particolare dalle regioni dell&#8217;Algarve e dell&#8217;Alentejo, contribu\u00ec allo sviluppo di Santa Maria, tanto che la citt\u00e0 di Porto fu la prima a ricevere lo status di vila delle Azzorre (piccola citt\u00e0). L&#8217;economia locale si basava sulla coltivazione del guado, una pianta da cui si estraeva il colorante blu usato nelle lontane Fiandre per tingere i tessuti, sulla produzione di grano (la base alimentare dell&#8217;epoca) e sull&#8217;estrazione di un&#8217;argilla usata per la fabbricazione di stoviglie e piastrelle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/caravel-1.jpg\" alt=\"Caravella Azzorre\" width=\"662\" height=\"439\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1493, le navi di Cristoforo Colombo attraccarono nell&#8217;isola di Santa Maria, al ritorno dal primo viaggio di scoperta dell&#8217;America. Gli sbarchi di altre navi straniere furono pi\u00f9 feroci: nel XVI e XVII secolo l&#8217;isola fu ripetutamente presa d&#8217;assalto e saccheggiata da corsari inglesi, francesi, turchi e arabi nordafricani. Nel 1616 fu occupata dai Mori per una settimana. Secondo la leggenda, una parte della popolazione si rifugi\u00f2 nella grotta chiamata Furna de Santana per sfuggire a saccheggi, incendi, torture e rapimenti. Nel 1675, i pirati moreschi tornarono nella baia di Anjos e se ne andarono portando via prigionieri da vendere come schiavi.<\/p>\n<p>Dopo il successo delle esportazioni per l&#8217;industria tessile, i secoli XVII e XVIII videro lo sviluppo della coltivazione di vite, grano, mais, frutta, patate e igname, e quello dell&#8217;allevamento e della produzione di prodotti caseari. Sebbene i tempi fossero pi\u00f9 tranquilli, l&#8217;economia di sussistenza dell&#8217;isola stimol\u00f2 l&#8217;emigrazione di una parte della popolazione. Nel XX secolo \u00e8 iniziata una nuova dinamica di sviluppo, soprattutto grazie alla costruzione dell&#8217;aeroporto. Avviata nel 1944 e affidata a migliaia di armi americane e azzurre, la struttura si rivel\u00f2 strategica per gli Stati Uniti, soprattutto nella lotta antisommergibile, durante la Seconda guerra mondiale. Alla fine del conflitto, l&#8217;aeroporto divenne civile e fu trasformato in uno scalo per gli aerei che attraversavano l&#8217;Atlantico. Verso la fine degli anni &#8217;60, i nuovi jet, con maggiore autonomia di volo, smisero di atterrare a Santa Maria, ma il suo importante ruolo di centro di controllo del traffico aereo sull&#8217;Atlantico non venne mai meno. Attualmente la base dell&#8217;economia dell&#8217;isola \u00e8 il settore terziario, seguito dalle attivit\u00e0 agricole e dalla pesca.<\/p>\n<h2>NATURA:<\/h2>\n<h3>L&#8217;ISOLA GIALLA<\/h3>\n<p>Essendo l&#8217;isola delle Azzorre situata pi\u00f9 a sud e a est, Santa Maria gode di un clima piuttosto caldo e secco, con indici di piovosit\u00e0 inferiori a quelli delle altre isole, presentando cos\u00ec terreni pi\u00f9 aridi e una vegetazione pi\u00f9 secca, che assume tonalit\u00e0 gialle. \u00c8 anche conosciuta come &#8220;Isola del Sole&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Santa-Maria-Azores-1.jpg\" alt=\"SAnta Maria Azzorre\" width=\"640\" height=\"426\"><\/p>\n<p>L&#8217;isola di Santa Maria presenta due settori con rilievi e caratteristiche distinte: una zona pianeggiante e bassa a ovest, dove si trovano l&#8217;aeroporto e l&#8217;area urbana di Vila do Porto, e una met\u00e0 orientale pi\u00f9 aspra, con una vegetazione pi\u00f9 rigogliosa, che comprende il massiccio di Pico Alto, da cui si gode di una splendida vista panoramica.<\/p>\n<p>Santa Maria non \u00e8 stata solo la prima isola a essere scoperta e popolata: \u00e8 stata anche la prima isola delle Azzorre a formarsi, essendo emersa dal fondo dell&#8217;oceano circa 10 milioni di anni fa. Questa veneranda et\u00e0 e il suo movimentato passato geologico spiegano le sue straordinarie caratteristiche morfologiche e paesaggistiche.<\/p>\n<h3>PAESAGGI VULCANICI<\/h3>\n<p>Il trascorrere dei millenni e l&#8217;azione inesorabile e persistente del tempo hanno determinato l&#8217;alterazione delle rocce, formando nuovi tipi di suolo. Modellati in condizioni climatiche molto diverse da quelle attuali, sull&#8217;isola spiccano i depositi argillosi chiamati barreiros, che hanno un aspetto arido e un colore che varia dal rossastro all&#8217;arancione vivo. Il Barreiro da Faneca, noto come &#8220;deserto rosso&#8221;, affascina i visitatori con la sua superficie dolcemente ondulata, la cui tonalit\u00e0 varia a seconda delle ore del giorno.Nel Po\u00e7o da Pedreira, una cavit\u00e0 scavata sul Pico Vermelho, il cromatismo \u00e8 altrettanto particolare. In questa antica zona di estrazione della pietra, la natura \u00e8 venuta in aiuto agli uomini di Santa Maria, creando uno specchio d&#8217;acqua alla base dell&#8217;antico fronte degli scavi, e un paesaggio senza eguali (che peraltro testimonia la capacit\u00e0 di autorigenerazione dell&#8217;ambiente).Nella Ba\u00eda dos Cabrestantes, il piccolo affioramento di tufi vulcanici sottomarini dai toni giallastri non lascia immaginare la reale portata del fenomeno: si tratta della formazione geologica pi\u00f9 antica di Santa Maria e dell&#8217;intero arcipelago. La stranezza delle forme vulcaniche \u00e8 evidente alla Ribeira do Malo\u00e1s, dove i visitatori possono osservare una disgiunzione prismatica in una millenaria colata di lava basaltica. Davanti all&#8217;imponente Cascade do Aveiro, alta 110 metri, o a Ponta do Castelo, dove il faro di Gon\u00e7alo Velho si erge fiero come una sentinella, la sensazione \u00e8 la stessa: ci si sente di fronte a un paesaggio grandioso.Essendo l&#8217;isola pi\u00f9 antica delle Azzorre, Santa Maria ha registrato diverse fluttuazioni del livello del mare nelle sue rocce vulcaniche e sedimentarie, fin dall&#8217;inizio dell&#8217;esistenza dell&#8217;Oceano Atlantico. Ce ne possiamo rendere conto a Pedreira do Campo, dove una colata basaltica formatasi sott&#8217;acqua e i calcari che contengono innumerevoli fossili di organismi marini (conchiglie, coralli e alghe) attestano la realt\u00e0 geologica dell&#8217;isola da circa cinque milioni di anni.In diversi punti le rocce sedimentarie conservano fossili dei diversi organismi marini che in altri tempi popolavano le acque intorno a Santa Maria: presso il Centro di Interpretazione Ambientale Dalberto Pombo, situato nel centro storico di Vila do Porto, si possono osservare denti di squalo, spugne, ricci di mare, vari tipi di conchiglie e persino ossa di cetacei.<\/p>\n<h3>COSTA<\/h3>\n<p>La costa frastagliata dell&#8217;isola, con i suoi alti spuntoni rocciosi e le grandi insenature dalle acque calme e cristalline, \u00e8 un costante invito alla scoperta e all&#8217;ammirazione. \u00c8 il caso delle baie di Cr\u00e9, Raposo e Tagarete, solo per citarne alcune.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Santa-Maria-Azores-landscape.jpg\" alt=\"Santa Maria Azzorre paesaggio\" width=\"640\" height=\"360\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A S\u00e3o Louren\u00e7o, la bellezza della delicata insenatura, con l&#8217;isolotto di Romeiro suggestivamente situato a una delle sue estremit\u00e0, interagisce con l&#8217;armoniosa testimonianza della presenza umana. I pannelli dei vigneti che si arrampicano sulla collina, il bianco delle case vicino al mare e i campi coltivati che dividono il territorio formano uno dei panorami pi\u00f9 accattivanti delle Azzorre, che si pu\u00f2 apprezzare sia da vicino che da lontano (dal punto panoramico di Espig\u00e3o).A Praia Formosa il sole splende intensamente sulla sabbia chiara, formata dalle rocce sedimentarie biancastre che delineano la costa, dando ragione a chi definisce le spiagge di Santa Maria come &#8220;le pi\u00f9 limpide delle Azzorre&#8221;. La spiaggia, lunga e stretta, \u00e8 dominata dalle rovine del Forte di S\u00e3o Jo\u00e3o Baptista, situato tra il blu dell&#8217;Atlantico e il verde che abbraccia l&#8217;insenatura. Meno esuberanti, le spiagge sassose di Figueiral e Baia de Lobos, e le spiagge di Prainha e Sul, permettono a chi lo desidera di rimanere appartato, in totale tranquillit\u00e0. La natura vulcanica dell&#8217;isola ha plasmato anche le piscine naturali di Maia e Anjos, che sono state associate a eccellenti infrastrutture balneari.<\/p>\n<h3>ATTRAZIONI<\/h3>\n<p>Grazie alle sue particolari condizioni geoclimatiche, Santa Maria \u00e8 la localit\u00e0 balneare per eccellenza dell&#8217;arcipelago. Ha diverse spiagge naturali e piscine, con ottime infrastrutture per le attivit\u00e0 estive. Praia Formosa, dove si praticano surf, windsurf, sci nautico e vela, \u00e8 forse la sua localit\u00e0 pi\u00f9 famosa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/santa-maria-azores-beach.jpg\" alt=\"Spiaggia di Santa Maria delle Azzorre\" width=\"640\" height=\"375\"><\/p>\n<p>Una gita in barca, passando per la grotta dell&#8217;isolotto di Romeiro e ammirando bacini e insenature, \u00e8 il modo migliore per conoscere la magnifica costa. Tutta la costa \u00e8 eccellente per la pesca, le immersioni e la caccia subacquea. Si organizzano gite in barca per la traina costiera o la pesca a fondo, metodi tradizionali dell&#8217;isola, ma anche per la pesca di grossa taglia in alto mare. Il parapendio \u00e8 un&#8217;altra attivit\u00e0 molto praticata nelle varie insenature dell&#8217;isola di Santa Maria. Inoltre, accompagnati da una guida e con l&#8217;attrezzatura adeguata, \u00e8 possibile esplorare diverse cavit\u00e0 naturali, come la <a href=\"https:\/\/pt.wikipedia.org\/wiki\/Furna_de_Santana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Furna de Santana<\/a> e la Furna Velha, o grotte scavate dall&#8217;uomo, come la Gruta do Figueiral.<\/p>\n<h3>PATRIMONIO E TRADIZIONI:ARCHITETTURA<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/vila_do_porto-sata_maria-azzorre-1024x682.jpg\" alt=\"vila do porto santa maria azzorre\" width=\"662\" height=\"441\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcune case di Vila do Porto conservano la memoria dell&#8217;inizio della popolazione, sfoggiando porte a sesto acuto e finestre in stile manuelino. L&#8217;edificio della chiesa di Nossa Senhora da Assun\u00e7\u00e3o, successivamente ricostruito, fu probabilmente la prima chiesa eretta nelle Azzorre.All&#8217;interno del Forte S\u00e3o Br\u00e1s, i cannoni puntati sul mare ricordano i tempi delle incursioni dei pirati.Anjos \u00e8 dominato da una statua di Cristoforo Colombo. Il navigatore al servizio della Corona spagnola partecip\u00f2 alla messa celebrata nella Cappella di Nossa Senhora dos Anjos. Il genovese realizz\u00f2 cos\u00ec, in terra azera, il voto fatto durante una violenta tempesta che aveva messo in pericolo la sua flotta. La costruzione \u00e8 molto raffinata a Santo Esp\u00edrito, dove la chiesa di Nossa Senhora da Purifica\u00e7\u00e3o rivela un notevole insieme di pietre scolpite in forme curve. La facciata barocca contrasta con la geometria quadrata del campanile, su cui il basalto e la calce dialogano fino a risolversi in una piramide ricoperta da piastrelle decorative in ceramica chiamate azulejos.Questi giochi cromatici si ripetono anche nelle case tradizionali di Santa Maria, generalmente rettangolari, da cui si erge un camino cilindrico appoggiato su un tronco di piramide. Le diverse localit\u00e0 dell&#8217;isola hanno adottato colori diversi per stabilire il contrasto con il bianco delle pareti. Blu, giallo, verde e&#8230; almagre (da cui deriva il nome Almagreira), cio\u00e8 il colore della terra rossastra che veniva usata per vetrificare gli oggetti in terracotta.A Ribeira Grande e Azenhas de Baixo si possono ancora vedere i mulini ad acqua, usati per muovere le macine, e i mulini a vento, con le tipiche e possenti strutture in legno su cui venivano montate le vele.<\/p>\n<h3>ARTIGIANATO<\/h3>\n<p>La tradizione della terracotta si \u00e8 praticamente estinta, i lavori su telai manuali resistono e sono promossi dalla Cooperativa Artigiana Santa Maria. Tovaglie e camicie di lino, coperte e giacche di lana sono esempi di articoli creati dagli artigiani locali.<\/p>\n<h3>FESTIVI<\/h3>\n<p>Come in tutte le altre isole, le feste dello Spirito Santo animano l&#8217;isola di Santa Maria da aprile e per tutta l&#8217;estate. Ma \u00e8 in agosto che l&#8217;isola acquista ancora pi\u00f9 colore e vivacit\u00e0. L&#8217;animazione inizia con il Rally di Santa Maria, ormai fondamentale nel calendario delle corse automobilistiche.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Festivity-Azores-1.jpg\" alt=\"Festa delle Azzorre\" width=\"662\" height=\"441\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A met\u00e0 mese inizia la festa di Nossa Senhora da Assun\u00e7\u00e3o, la patrona dell&#8217;isola. Vila do Porto accentra un vasto insieme di attivit\u00e0, con cerimonie religiose affiancate da eventi festivi popolari, concerti, fiere di artigianato ed eventi gastronomici. L&#8217;inizio del &#8220;Mar\u00e9 de Agosto&#8221; costituisce il punto pi\u00f9 alto di questo mese di divertimento. \u00c8 un festival dedicato alla world music, che gode di una reputazione internazionale e che attira visitatori da tutto il mondo. Si ascolta musica durante la notte e si riposa sulla spiaggia durante il giorno.<\/p>\n<h3>GASTRONOMIA:CIBO E BEVANDE<\/h3>\n<p>Dalla terra proviene uno dei piatti pi\u00f9 emblematici dell&#8217;isola di Santa Maria: il caldo de nabos, a base di una specie locale di rapa, piccola e scura. Nell&#8217;acqua, oltre a questo tubercolo, si cucinano vari tipi di carne di maiale, accompagnati da una salsiccia locale (chouri\u00e7o) e da patate dolci. Il brodo cos\u00ec ottenuto viene poi versato nel piatto su fette di pane, mentre gli altri ingredienti vengono serviti separatamente.La pasticceria locale \u00e8 abbondante e varia. Le tigeladas si trovano in tutti i ristoranti, ma ancora pi\u00f9 tipici sono forse i biscotti e i dolci come cavacas, suspiros, melindres, encanelados e biscoitos de orelha (orecchie), cos\u00ec chiamati per il loro formato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Melon-Santa-Maria-Azores.jpg\" alt=\"melone Santa Maria Azzorre\" width=\"640\" height=\"426\"><\/p>\n<p>Il melone coltivato sull&#8217;isola ha acquisito fama e status di prodotto gourmet. Tra gli insaccati artigianali, \u00e8 degna di nota la produzione di un&#8217;alheira de Santa Maria.Isola di grande tradizione vinicola, purtroppo in gran parte abbandonata, ospita ancora famiglie che si dedicano alla produzione del tipico vinho de cheiro, ottenuto da uve coltivate in recinti di pietra grigia, ma riservato al consumo essenzialmente domestico. Anche il brandy e i liquori di frutta godono di grande fama e tradizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;isola di Santa Maria, lunga 16,6 km e con una larghezza massima di 9,1 km, ha una superficie di 97 km2. Vi abitano 5.552 persone (dati del 2011). Santa Maria, insieme a S\u00e3o Miguel, che dista 81 km, fa parte del Gruppo Orientale dell&#8217;arcipelago.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9099,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[583,587],"tags":[584],"class_list":["post-9635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-isole","category-santa-maria-it","tag-le-isole"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9635\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}