{"id":9658,"date":"2020-10-12T02:03:25","date_gmt":"2020-10-12T03:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/isola-di-pico-lisola-grigia\/"},"modified":"2020-10-12T02:03:25","modified_gmt":"2020-10-12T03:03:25","slug":"isola-di-pico-lisola-grigia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/guidetotheazores.pt\/it\/isola-di-pico-lisola-grigia\/","title":{"rendered":"Isola di Pico (l&#8217;Isola Grigia)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-1024x568.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-1024x568.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-300x166.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-768x426.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-1536x852.jpg 1536w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-2048x1136.jpg 2048w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-561x311.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-1122x622.jpg 1122w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-364x202.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-728x404.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-608x337.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-758x420.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-1152x639.jpg 1152w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-313x174.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Google-Maps-600x333.jpg 600w\" alt=\"Pico Azzorre Mappa Google\" width=\"662\" height=\"367\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/@38.4552693,-28.2905836,11.5z\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Pico &#8211; Azzorre su Google Map<\/a><\/p>\n<h2>GEOGRAFIA<\/h2>\n<p>Isola di Pico, Azzorre &#8211; \u00e8 la seconda isola pi\u00f9 grande dell&#8217;<a href=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/azores-islands-a-paradise-to-discover\/\">arcipelago<\/a>, con una superficie di 444,9 km2 e una forma allungata, visti i suoi 46,2 chilometri di lunghezza per 15,8 di larghezza massima. Dominata dal vulcano della montagna di Pico, situato nella sua met\u00e0 occidentale, l&#8217;isola dista 8,3 km dal suo vicino pi\u00f9 prossimo (Faial), ed \u00e8 popolata da 14.148 abitanti (dati del 2011).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano.jpg 1012w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-300x196.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-768x501.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-561x366.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-364x237.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-728x475.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-608x397.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-758x494.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-313x204.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-volcano-600x391.jpg 600w\" alt=\"Vulcano Pico delle Azzorre\" width=\"662\" height=\"432\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;isola pi\u00f9 meridionale del Gruppo Centrale dell&#8217;arcipelago e uno dei vertici del cosiddetto &#8220;triangolo&#8221;. Il suo punto pi\u00f9 alto (2350 m.) \u00e8 anche il punto pi\u00f9 alto di tutto il Portogallo: \u00e8 il &#8220;Piquinho&#8221;, situato sulla montagna a 38\u00b0 28&#8217;07&#8221; di latitudine nord e 28\u00b0 23&#8217;58&#8221; di longitudine ovest.<\/p>\n<h2>STORIA<\/h2>\n<p>I navigatori portoghesi hanno probabilmente scoperto quest&#8217;isola contemporaneamente alle altre del Gruppo Centrale. Inizialmente conosciuta come isola di D. Dinis, il nome attuale deriva dal fatto che \u00e8 la montagna portoghese pi\u00f9 alta. Si ritiene che Pico sia stata l&#8217;ultima isola del Gruppo Centrale a essere popolata, impresa che si concretizz\u00f2 essenzialmente dopo il 1480.  <img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-768x509.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-180x120.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-561x372.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-364x241.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-728x483.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-608x403.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-758x503.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-313x208.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/caravel-2-600x398.jpg 600w\" alt=\"caravella Azzorre storia\" width=\"662\" height=\"439\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I coloni, provenienti dal Portogallo continentale, dopo aver fatto scalo a Terceira e Graciosa, scelsero Lajes come prima residenza. Le piantagioni di grano e di guado (pianta da cui si estraeva una tinta), avviate sull&#8217;esempio della vicina isola di Faial, furono la fragile base dello sviluppo economico di questo primo secolo: infatti, il clima secco e caldo di alcune zone dell&#8217;isola e la stessa ricchezza minerale del suolo lavico, che si opponevano all&#8217;espansione dell&#8217;agricoltura, permisero il crescente successo della viticoltura, in cui predominava il vitigno chiamato verdelho. A poco a poco, il vino e l&#8217;acquavite di Pico emersero dalla restante produzione vinicola delle Azzorre e cominciarono a essere apprezzati anche al di fuori dell&#8217;isola, assumendo particolare importanza soprattutto nel XVIII secolo. Esportato in tutta Europa e in America, il vino Verdelho era conosciuto a livello internazionale, tanto da essere consumato persino dagli zar di Russia.<br \/>\nDal punto di vista amministrativo ed economico, Pico ha sempre avuto rapporti molto stretti con Faial, sia perch\u00e9 Horta era il porto da cui partivano i prodotti picoensi destinati all&#8217;esportazione (l&#8217;isola, infatti, non aveva insenature sicure), sia perch\u00e9, fino alla crisi vinicola del XIX secolo, la maggior parte dei proprietari delle terre dell&#8217;isola montana proveniva dall&#8217;isola vicina. Nel primo quarto del XVIII secolo si verificarono importanti eruzioni vulcaniche, una sorta di presagio della fine dell&#8217;epoca d&#8217;oro del verdelho. A met\u00e0 del XIX secolo, l&#8217;attacco devastante dell&#8217;oidio e della fillossera distrusse la maggior parte dei vigneti. Una volta persi i vigneti, la tradizione e il prestigio, si verific\u00f2 la massiccia emigrazione degli abitanti verso il Brasile e il Nord America. Gi\u00e0 dal XVIII secolo, infatti, l&#8217;isola era entrata in contatto con attivit\u00e0 legate alla cattura delle balene, dato che le flotte britanniche e nordamericane davano la caccia ai capodogli nelle sue acque, utilizzando i suoi porti non solo per rifocillare gli equipaggi, fare rifornimento o effettuare riparazioni, ma anche per reclutare ulteriori armi da utilizzare nella dura battaglia contro i giganti del mare. Verso la seconda met\u00e0 dell&#8217;Ottocento, la comunit\u00e0 locale inizi\u00f2 a svolgere l&#8217;attivit\u00e0 in proprio e, poich\u00e9 la caccia al capodoglio si rivel\u00f2 redditizia, anche altre isole dell&#8217;arcipelago iniziarono a praticarla. Questa dinamica economica \u00e8 proseguita fino alla met\u00e0 del XX secolo, epoca in cui l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 andata in declino. La fine \u00e8 arrivata nel 1986, con il divieto definitivo di caccia ai cetacei, quando lo Stato portoghese ha firmato la moratoria proibitiva della Commissione baleniera internazionale.<\/p>\n<p>Recuperando tradizioni secolari e reinventandole, Pico mantiene un rapporto molto stretto con i capodogli. Il contatto con questi cetacei, ora protetti, \u00e8 alla base dell&#8217;attuale industria del turismo. Anche la viticoltura inizia a riacquistare importanza, dinamizzando un&#8217;economia in cui il settore terziario, l&#8217;agricoltura, l&#8217;allevamento e la pesca sono le attivit\u00e0 principali. L&#8217;unicit\u00e0 della produzione vinicola di Pico \u00e8 stata riconosciuta a livello internazionale: L&#8217;UNESCO, nel 2004, ha dichiarato il <a href=\"https:\/\/whc.unesco.org\/en\/list\/1117\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paesaggio viticolo di Pico<\/a> parte del patrimonio mondiale dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<h2>NATURA<\/h2>\n<h3>L&#8217;ISOLA GRIGIA<\/h3>\n<p>I grandi campi di lava che caratterizzano il paesaggio dell&#8217;isola e che la popolazione locale chiama lajidos o terras de biscoito (&#8220;terre di biscotto&#8221;, il nome dato alla lava recentemente solidificata), a seconda della loro maggiore o minore irregolarit\u00e0, sono il motivo per cui il grigio \u00e8 considerato il colore emblematico di Pico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores.jpg\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores.jpg 640w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-300x199.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-180x120.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-561x373.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-364x242.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-608x404.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-313x208.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-vineyards-field-Azores-600x398.jpg 600w\" alt=\"Pico vigneti delle Azzorre\" width=\"640\" height=\"425\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E anche i muri che dividono i vigneti in piccoli quadrati, le montagne di pietra nei campi, i muri che costeggiano i sentieri e quelli che dividono le propriet\u00e0 riproducono questa ombra, sempre ravvivata dal verde della vegetazione. L&#8217;immenso cono vulcanico della montagna si erge maestoso, stagliandosi contro il cielo blu o lasciandosi avvolgere da un manto di nuvole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-1024x768.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-300x225.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-768x576.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-192x144.jpg 192w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-384x288.jpg 384w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-90x67.jpg 90w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-180x135.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-561x421.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-1122x841.jpg 1122w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-364x273.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-728x546.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-608x456.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-758x568.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-1152x864.jpg 1152w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-313x235.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape-600x450.jpg 600w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Azores-Pico-landscape.jpg 1218w\" alt=\"Paesaggio di Pico Azzorre\" width=\"662\" height=\"497\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A est di questo colossale vulcano, l&#8217;isola si estende in una catena montuosa, anch&#8217;essa vulcanica, ricoperta da esuberanti macchie di vegetazione endemica e verdi pascoli, in mezzo ai quali emergono circa duecento piccoli coni di scorie basaltiche e si adagiano venti laghi. Queste superfici d&#8217;acqua, insieme a stagni pi\u00f9 o meno allagati e torbiere, fungono da rifugio per uccelli stanziali o esotici migratori come l&#8217;airone cinerino.<\/p>\n<h2>PAESAGGI VULCANICI<\/h2>\n<p>Imponente, maestoso, magnifico: sono alcuni degli aggettivi pi\u00f9 usati per descrivere il vulcano Pico, visti i suoi 2.350 metri di altezza, i suoi 19 chilometri di diametro medio a livello del mare e la sua forma slanciata. Il terzo vulcano pi\u00f9 grande dell&#8217;Atlantico incombe sul paesaggio dell&#8217;isola, esercitando un&#8217;attrazione irresistibile su chi lo osserva, anche sulle isole vicine. Nel suo cratere principale si trova un cono di lava chiamato Piquinho, sulla cui sommit\u00e0 due fumarole permanenti ricordano la natura vulcanica dei luoghi. A circa 1.250 metri sul livello del mare, dove inizia la salita a piedi, lo sguardo pu\u00f2 gi\u00e0 abbracciare gran parte dell&#8217;isola, oltre alle vicine Faial e S\u00e3o Jorge. L&#8217;ascensione provoca dosi elevate di stanchezza e soddisfazione: sia per il fatto di aver conquistato la cima, sia per i fantastici panorami. Nei giorni in cui il cielo \u00e8 limpido, si ottiene anche un ulteriore premio per l&#8217;avvistamento di Graciosa e Terceira.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-1024x768.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-300x225.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-768x576.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-192x144.jpg 192w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-384x288.jpg 384w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-90x67.jpg 90w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-180x135.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-561x421.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-1122x841.jpg 1122w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-364x273.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-728x546.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-608x456.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-758x568.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-1152x864.jpg 1152w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-313x235.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores-600x450.jpg 600w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/landscape-Pico-Azores.jpg 1218w\" alt=\"Paesaggio di Pico Azzorre\" width=\"662\" height=\"497\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;altopiano di Achada domina la met\u00e0 orientale dell&#8217;isola, su cui si sviluppa una catena montuosa lunga 30 km, tra il lago chiamato Lagoa do Capit\u00e3o e la localit\u00e0 chiamata Ponta da Ilha. Nelle aree circostanti i 200 coni vulcanici esistenti, si trovano torbiere, stagni e laghi, quelli di Grot\u00f5es, Rosada, Paul, Landroal, Caiado, Peixinho e Negra. Quest&#8217;area costituisce una delle pi\u00f9 importanti zone di vegetazione endemica, con specie come il ginepro delle Azzorre, il brugo, il Rhamnus glandulosa o l&#8217;Euphorbia stygiana organizzate in grandi e dense macchie.<\/p>\n<p>Ma il vero emblema dell&#8217;isola sono i campi di lava basaltica, un repertorio di innumerevoli e diversi fenomeni legati all&#8217;attivit\u00e0 vulcanica che ha dato origine all&#8217;isola, e che ricordano quelli avvenuti alle Hawaii. In alcuni casi, questi campi di lava sono associati a eruzioni di cui furono testimoni le popolazioni che, spaventate, diedero a questi terreni incolti e rocciosi il suggestivo nome di mist\u00e9rios (&#8220;misteri&#8221;). Nacquero cos\u00ec il Mist\u00e9rio da Prainha (nel XVI secolo) e i mist\u00e9rios di Santa Luzia, S\u00e3o Jo\u00e3o e Silveira, nel XVIII secolo.<\/p>\n<h2>COSTA<\/h2>\n<p>Il grigio scuro del basalto, il blu cristallino delle acque e il bianco lattiginoso della schiuma delle onde formano la trilogia cromatica della costa dei Pico. Priva di spiagge, ma con molte baie e insenature incantevoli, l&#8217;isola \u00e8 dotata di varie zone balneari, spesso ricavate dalla costa naturalmente frastagliata, e quindi in grado di offrire splendidi scenari naturali. In alcuni punti della costa si ergono altissime scogliere, imponenti e mirabili come quelle di S\u00e3o Jorge: il belvedere di Terra Alta offre proprio questo panorama.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-300x200.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-768x511.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-180x120.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-561x373.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-364x242.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-728x484.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-608x404.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-758x504.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-313x208.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-island-Azores-600x399.jpg 600w\" alt=\"Pico Costa delle Azzorre\" width=\"662\" height=\"440\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Archi, grotte costiere e banchi di roccia dura si susseguono lungo la costa, dando accesso ai vigneti, con le loro tipiche cantine. In molti luoghi, come Ribeiras, Lajes do Pico o Ponta do Mist\u00e9rio, sono visibili estese faj\u00e3s (zone costiere pianeggianti) di lava, testimonianza eloquente della continua lotta tra la forza creativa dei vulcani e l&#8217;azione distruttiva del mare.<\/p>\n<h2>ATTRAZIONI<\/h2>\n<p>L&#8217;osservazione dei cetacei \u00e8 la naturale estensione della tradizione baleniera dell&#8217;isola, ora trasposta nel presente. Le acque di Pico sono ottime per la vela o il kayak, e un giro in barca permette di ammirare il profilo della costa, ideale per la pesca di scogli e le immersioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-1024x768.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-300x225.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-768x576.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-192x144.jpg 192w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-384x288.jpg 384w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-90x67.jpg 90w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-180x135.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-561x421.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-1122x841.jpg 1122w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-364x273.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-728x546.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-608x456.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-758x568.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-1152x864.jpg 1152w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-313x235.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon-600x450.jpg 600w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-lagoa-lagoon.jpg 1218w\" alt=\"Laguna di Pico Azzorre\" width=\"662\" height=\"497\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Numerose piscine naturali, situate sulle rocce laviche, invitano a fare il bagno nelle acque cristalline del mare. Il vulcano e la zona in quota offrono trekking spettacolari tra sentieri e lagune.<\/p>\n<h2>PATRIMONIO E CULTURA<\/h2>\n<p>Per proteggersi dalla salsedine e dal vento e per sfruttare al meglio le condizioni climatiche e geologiche dei terreni rocciosi e delle zone di lajido, l&#8217;uomo di Pico ha organizzato i terreni in un impressionante mosaico di pietra nera: all&#8217;orizzonte si estende un&#8217;enorme rete di currais, cio\u00e8 di piccoli quadrati delimitati da pareti di basalto, all&#8217;interno dei quali sono piantate le viti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-300x195.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-768x498.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-561x364.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-364x236.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-728x472.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-608x394.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-758x492.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-313x203.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-vineyards-600x389.jpg 600w\" alt=\"Muri in pietra di Pico Azzorre\" width=\"662\" height=\"429\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cria\u00e7\u00e3o Velha e Santa Luzia sono i massimi esempi di quest&#8217;arte di dividere il territorio costruendo centinaia di chilometri di muri di pietra, magistralmente eretti a secco. Queste terre, la cui natura lavica corrisponde a pratiche culturali ancestrali, costituiscono il paesaggio dei vigneti dell&#8217;isola di Pico, patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO dal 2004.<\/p>\n<p>Mentre sul terreno nero di lava sono visibili le rilheiras, i solchi lasciati dalle ruote dei carri trascinati dai buoi che trasportavano uva e botti, nei porti e nelle marine si possono vedere le rola-pipas, cio\u00e8 le rampe scavate per far rotolare facilmente le botti fino alle barche: elementi che, ancora oggi, sono simboli di questa attivit\u00e0 agricola.<\/p>\n<h2>ARCHITETTURA<\/h2>\n<p>Oltre alle sue chiese e alla sua architettura rurale, la specificit\u00e0 di Pico \u00e8 in parte associata, anche in questo campo, alla coltivazione della vite. Nella zona di Areia Larga si trovano bellissime ville, che erano praticamente la seconda casa dei proprietari dei vigneti, che normalmente vivevano a Faial. Risalenti al XVIII e XIX secolo, sono caratterizzati da linee molto squadrate e da strutture aggiuntive come pozzi, cantine e magazzini.<\/p>\n<p>Nelle cantine di Pico, talvolta ristrutturate a fini agrituristici, le pareti di roccia vulcanica si fondono armoniosamente con il mare e la vegetazione. La memoria vivente del ciclo di produzione del verdelho ruota anche nel Museu do Vinho. Situato a Madalena, in un&#8217;antica casa estiva dei frati carmelitani, presenta una collezione di attrezzi agricoli, alambicchi e botti. Un frondoso boschetto di alberi di drago rende ancora pi\u00f9 spettacolare questo luogo di produzione, che sembra essere rimasto indenne nonostante il passare del tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-300x200.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-768x513.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-180x120.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-561x375.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-364x243.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-728x486.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-608x406.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-758x506.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-313x209.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Azores-local-house-600x401.jpg 600w\" alt=\"Casa tipica di Pico Azzorre\" width=\"662\" height=\"442\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La natura vulcanica dell&#8217;isola \u00e8 evidente anche in localit\u00e0 come Cabrito, Arcos, Lajido, Cachorro o Calhau. L&#8217;arte di scolpire la pietra trova a Pico la sua massima espressione: lo spessore della roccia basaltica nera si sposa perfettamente con le cornici bianche delle finestre e con i colori vivaci (rosso o verde) utilizzati per dipingere le porte in legno.<\/p>\n<p>I maroi\u00e7os sono elementi architettonici unici nell&#8217;arcipelago. Presenti soprattutto nella zona di Madalena, sono cumuli di pietre, generalmente piramidali, che ricordano le piramidi azteche. Realizzate aggregando le pietre raccolte nei terreni dedicati all&#8217;agricoltura, per facilitare l&#8217;aratura, sono cresciute con il passare dei decenni e dei secoli, e resistono tuttora, come monumenti alla tenacia degli abitanti.<\/p>\n<h2>CULTURA<\/h2>\n<p>\u00c8 a Pico che si trovano le testimonianze pi\u00f9 importanti dell&#8217;epopea baleniera delle Azzorre. Lajes, S\u00e3o Roque, Calheta de Nesquim o Ribeiras sono mete perfette per escursioni che permettono di scoprire porti pittoreschi, antiche baleniere e vicoli tipici. La caccia alle balene viene spiegata in luoghi come il Museo dell&#8217;Industria Baleniera, a S\u00e3o Roque, che occupa l&#8217;edificio dell&#8217;antica fabbrica Arma\u00e7\u00f5es Baleeiras Reunidas, dove sono ancora presenti i piani di cottura, i calderoni e altre attrezzature utilizzate per la trasformazione del capodoglio.<\/p>\n<p>Un ricco archivio di fotografie e un&#8217;importante collezione di strumenti e imbarcazioni sono invece esposti nel Museo dei Balenieri, a Lajes do Pico. La mostra \u00e8 allestita nelle antiche capanne delle barche e comprende una scialuppa di salvataggio con arpioni e altri strumenti di caccia e una serie di splendidi esemplari di scrimshaw (intaglio o scultura su denti di balena).<\/p>\n<p>Santo Amaro era, in altri tempi, il centro della cantieristica dell&#8217;arcipelago, e ancora oggi conserva l&#8217;arte dell&#8217;artigianato delle imbarcazioni. Il cantiere navale, vicino al mare, permette allo spettatore di entrare nello &#8220;scheletro&#8221; degli scafi, pi\u00f9 o meno completi a seconda dell&#8217;avanzamento dei lavori. E, accanto, un museo privato ricostruisce la dimensione umana del legame tra l&#8217;isola di Pico e questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-1024x769.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-300x225.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-768x577.jpg 768w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-192x144.jpg 192w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-384x288.jpg 384w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-90x67.jpg 90w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-180x135.jpg 180w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-561x421.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-1122x843.jpg 1122w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-364x273.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-728x547.jpg 728w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-608x457.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-758x569.jpg 758w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-1152x865.jpg 1152w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-313x235.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores-600x451.jpg 600w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Pico-Madalena-Azores.jpg 1193w\" alt=\"Pico Azzorre Madalena\" width=\"662\" height=\"497\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>ARTIGIANATO<\/h2>\n<p>La Scuola di Artigianato di Santo Amaro e la Scuola Regionale di Artigianato, a S\u00e3o Roque, sono istituti che cercano di mantenere vive tradizioni come i cappelli di paglia, i fiori a squame di pesce o i merletti all&#8217;uncinetto. Le miniature in legno delle scialuppe di salvataggio delle baleniere o le riproduzioni iconografiche legate alla cultura del vino &#8211; come i carri trascinati dai buoi che trasportano le botti &#8211; sono graziose testimonianze della storia di Pico.<\/p>\n<h2>FESTIVIT\u00c0<\/h2>\n<p>Oltre alla festa dello Spirito Santo, comune a tutte le isole, a Pico \u00e8 dedicata una speciale devozione al Senhor Bom Jesus Milagroso (&#8220;Signor Buon Ges\u00f9 Miracoloso&#8221;), le cui feste si svolgono a S\u00e3o Mateus intorno al 6 agosto ed esprimono la venerazione dei pellegrini per una statua proveniente dal Brasile ed esposta nel Santuario del Bom Jesus Milagroso.<\/p>\n<h2>GASTRONOMIA<\/h2>\n<p>Terra di tradizione vinicola, a Pico si producono vini bianchi, rossi e rosati, molto apprezzati in tutto l&#8217;arcipelago. A poco a poco si \u00e8 cercato di recuperare il prestigio del vino da uve Verdelho, migliorandone la produzione e innovando i prodotti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter snax-figure-content attachment-large size-large\" src=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre.jpg\" sizes=\"(max-width: 662px) 100vw, 662px\" srcset=\"https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre.jpg 700w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre-300x206.jpg 300w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre-561x385.jpg 561w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre-364x250.jpg 364w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre-608x417.jpg 608w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre-313x215.jpg 313w, https:\/\/guidetotheazores.pt\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vini-pico-azzorre-600x411.jpg 600w\" alt=\"Vini Pico Azzorre\" width=\"662\" height=\"454\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Basalto&#8221;, &#8220;Lajido&#8221; e &#8220;Terras de Lava&#8221; sono i nomi commerciali dei vini di Pico: tutti richiamano l&#8217;intensit\u00e0 di quel rapporto uomo-natura che l&#8217;isola coltiva. La Cooperativa vinicola dell&#8217;isola di Pico, ad Areia Larga, concentra la produzione locale, gi\u00e0 basata su nuovi vitigni, e pu\u00f2 essere visitata. Anche i distillati di fico e di nespola hanno i loro estimatori e si possono vedere antichi alambicchi di rame ancora in funzione. L&#8217;angelica e i liquori di frutta sono proposte pi\u00f9 dolci.<\/p>\n<p>L&#8217;isola \u00e8 sempre stata una grande produttrice di frutta e sono famosi i suoi fichi, dalla polpa rosso vivo. Il miele di fiori di pitosforo (incenso) e il formaggio di latte vaccino a pasta molle, o Queijo do Pico &#8211; DOP, occupano un posto di rilievo nella lista delle delizie gastronomiche dell&#8217;isola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;isola di Pico \u00e8 la seconda pi\u00f9 grande dell&#8217;arcipelago delle Azzorre, con una superficie di 444,9 km2. 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